Fosso del Canalone
Siamo nella valle del Turano, molto vicino ai Balzi di Grotti. Anche qui affiora il conglomerato dei Balzi, roccia particolarmente adatta alla genesi di forre. In fondo ad una valle boscosa il Fosso del Canalone trova le condizioni giuste per scavare uno stretto meandro che, a tratti, ha caratteristiche ipogee. Piccole cascate e vasche profonde si susseguono a ritmo serrato. Il Canalone, quindi, confluisce nel canyon del Rio Secco, dove troviamo ancora cascate, vasche, concrezioni e meandri.
  RicordiConobbi Andrea proprio in occasione dell'esplorazione del Fosso del Canalone. In precedenza avevamo scambiato qualche idea discutendo su di una mailing-list che si occupava di torrentismo. Mi sembrava un tipo in gamba, e così gli proposi di fare qualcosa assieme. La situazione migliore per apprezzare pregi e difetti di un partner torrentistico è senza dubbio l'esplorazione di una forra, e così pensai di andare a discendere l'affluente del Rio Secco. Avevo esplorato il Rio Secco con Renato un paio di mesi prima, ma Renato era preso da altre cose e non pareva interessato all'affluente. L'esplorazione si rivelò un successo, e Andrea si rivelò davvero un tipo in gamba, un partner affidabile e poi, col tempo, un amico.
Da allora abbiamo esplorato assieme una sessantina di forre (nel momento in cui scrivo), e sembra che non ne abbiamo ancora avuto abbastanza ...
Nelle fotografie di questo sito web compaiono le corde ultrasottili (corde da 6 mm di diametro realizzate in fibre ad alta tenacità). Leggete il libro multimediale Torrentismo con corde ultrasottili per scoprirne le potenzialità ed apprenderne le tecniche di utilizzo.
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